Storia

Alessandro Suman, esperto di meccanica di precisione con principale esperienza nella prototipazione, concretizza la sua vocazione imprenditoriale fondando la startup MECS nel 2007, all’età di 33 anni. Realizza il suo sogno d’infanzia di creare da zero un’azienda sua, iniziando come fornitore dell’ultima azienda da cui si è licenziato e dalla quale ha acquistato il primo tornio automatico, quello su cui lavorava. Due mesi dopo acquista una seconda fantina mobile e assume il primo dipendente. Individuato il suo “oceano blu” fatto di lavorazioni difficoltose e poco redditizie, che non vuole fare nessuno, in poco piú di un anno conquista una ventina di clienti in diversi settori.

Dal 2009 MECS è sede di stage in collaborazione con Istituti Professionali, assume personale molto giovane e spesso alla prima esperienza di lavoro. L’impresa individuale si trasforma nella società MECS snc con l’ingresso di due soci e inizia a formare una struttura.

Nei tre anni successivi raddoppia la sua metratura e, nell’affiancare alla tornitura anche l’attività di fresatura, si estende alla meccanica di precisione arrivando a gestire una cinquantina di clienti.

Alla fine del 2015, in seguito alla scomparsa prematura di uno dei due soci, la società si scioglie. Subentra la moglie del fondatore, Rossella Paccapelo, che segue l’azienda dalla sua nascita.

Nel 2016 il focus aziendale è sul benessere delle persone, sulla qualità ambientale, sull’ottimizzazione dei processi organizzativi e sulla pianificazione strategica, da cui nasce la sfida di creare un’area progetto per lavorare a un’idea di prodotto.

Nel 2017 l’azienda trasferisce gli uffici all’interno di HUB22, un piccolo polo meccatronico costituito da imprese innovative, che i titolari sviluppano a Ivrea insieme ad ambiziosi progetti. MECS espone alla fiera internazionale A&T di Torino, aderisce ai programmi nazionali di alternanza scuola-lavoro, PMI Day e altre iniziative per l’orientamento scolastico.

Nel 2018 MECS diventa pioniere dell’Industria 4.0: fa sviluppare un MES (Manufacturing Execution System) personalizzato sulle proprie esigenze e si presta come primo caso di applicazione rientrando, così, nel 14% delle PMI italiane che per prime hanno intrapreso il percorso verso l’Industria 4.0. Per MECS l’Industria 4.0 è innanzitutto un’innovazione “ideologica”, per questo sceglie di svilupparla internamente “su misura” con un investimento superiore ai sistemi gestionali presenti sul mercato. L’utilità del MES, ancora in fase di collaudo, diventa fondamentale quando, nel mese di agosto, Suman resta vittima di un grave incidente che lo immobilizza in un letto per alcuni mesi. In quel frangente lavora da remoto come un “regista” in grado di monitorare la produzione in tempo reale dal suo letto. Nello stesso anno MECS raggiunge i diciotto dipendenti. Continua ad investire sul capitale umano e sullo sviluppo aziendale con corsi di formazione e coaching in preparazione alla trasformazione 4.0. Entra a far parte del Tavolo della Meccanica del Piemonte e all’interno di HUB22 fonda la rete d’impresa HUB22 Mechatronics insieme a tre aziende sinergiche, allo scopo di fornire soluzioni innovative complete, dal progetto al prodotto finito. Insieme alla rete partecipa nuovamente alla fiera internazionale A&T di Torino, dove presenta le sue innovazioni tecnologiche per l’Industria 4.0.

Nel 2019 MECS inizia a “cambiare pelle”, sostituendo parte del suo staff, su base volontaria, con personale più in linea con i suoi progetti. L’azienda entra a far parte di CDO Piemonte ed espone alla fiera internazionale “Fornitore Offresi”di Erba come membro del Tavolo della Meccanica del Piemonte. Inoltre, partecipa agli incontri B2B organizzati dall’evento MarketPlaceDAY di Ancona ed espone alla prima edizione della fiera internazionale “Tornitura Show” di Bergamo, dove condivide lo stand con l’azienda GAI Giacomo srl, che presiede il Tavolo della Meccanica. Alle fiere MECS porta con sé anche un pezzo del suo territorio con al centro “Ivrea patrimonio UNESCO” e l’importante storia industriale di Olivetti, a cui in parte l’azienda deve il suo know-how. In Agosto MECS trasferisce la sede produttiva di Burolo nella sede HUB22 di Ivrea, triplicando la metratura complessiva. Da sempre caratterizzata da una particolare attenzione al benessere delle persone, MECS migliora il suo ambiente di lavoro con locali nuovi e luminosi, oltre a maggiori comfort e servizi, fra cui la purificazione dell’aria e la climatizzazione dell’intera area produttiva (vedere sezione “Qualità”).

Nel febbraio 2020 MECS espone nuovamente alla fiera internazionale Fornitore Offresi, come guest company di Auton Sistemi srl, la quale  apre una filiale commerciale in HUB22. Dopo un breve periodo di lockdown imposto dalla pandemia, grazie alla sua multisettorialità e affidabilità, MECS riparte con alcune produzioni “essenziali” e particolarmente complesse. Per incoraggiare i propri clienti offre, per ciascun ordine evaso, un servizio di prototipazione gratuita. In estate entra in un nuovo settore e acquisisce tre nuovi clienti. Grazie alla collaborazione con la propria rete d’impresa, produce per la prima volta un intero prodotto. Alla fine dell’estate l’azienda ritorna a investire in risorse umane e tecnologiche, consolidando lo staff di quindici persone e chiudendo l’anno più difficile con risultati soddisfacenti.

Sull’onda della ripresa economica del settore manifatturiero, il primo trimestre dell’anno successivo introduce prospettive incoraggianti.  L’azienda continua a investire fidelizzando importanti clienti. Il triennio 2020-2022 si conclude con un incremento dell’80% di fatturato, che raddoppia nel 2023.